IP dinamico, DDNS e CGNAT: rendere raggiungibile la console UniFi
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Captive Portal raggiunge la tua console UniFi da Internet, attraverso il port forwarding che configuri sul router (vedi Collegare Captive Portal alla console UniFi). Per questo la tua connessione deve avere un indirizzo IPv4 pubblico raggiungibile. Se è fisso, lo inserisci direttamente; se cambia, ti serve un nome DDNS (Dynamic DNS) che segua sempre l’indirizzo attuale.
Il DDNS può gestirlo il router o il firewall
Il Dynamic DNS non deve per forza essere gestito dalla console UniFi. In molte reti è il router o il firewall che gestisce la connessione Internet a fare da client DDNS. Spesso è la soluzione migliore: è sempre acceso e vede subito quando cambia l’indirizzo IP della WAN.
A seconda del produttore e del modello, la funzione può essere disponibile su:
router forniti dal provider Internet;
router FRITZ!Box;
UniFi Gateway e Cloud Gateway;
firewall Fortinet FortiGate;
firewall e router Zyxel;
altri router e firewall professionali con supporto DDNS.
Alcuni produttori offrono un proprio servizio DDNS, altri permettono di configurare un fornitore DDNS esterno. Prima di installare altro software, controlla quindi se il router o il firewall che hai già supporta il DDNS.
Usare il nome DDNS in Captive Portal
Nella sede, sezione Controller UniFi, inserisci in Host / IP il nome DDNS con la porta esterna del port forwarding, ad esempio https://sede.example.net:20443. Il resto non cambia: se la console usa il suo certificato autofirmato, lascia senza spunta Verifica certificato TLS.
Importante: CGNAT e connessioni senza IPv4 pubblico
Prima di configurare il DDNS, verifica che la tua connessione abbia davvero un indirizzo IP pubblico raggiungibile.
Alcuni provider usano il Carrier-Grade NAT (CGNAT): il router riceve un indirizzo privato o condiviso e più clienti escono su Internet attraverso indirizzi IPv4 pubblici gestiti dal provider. In questa situazione il DDNS da solo non rende raggiungibile la console UniFi, perché le connessioni IPv4 in entrata non possono essere inoltrate direttamente al tuo router.
Starlink: un esempio comune
I servizi Starlink Residential e Roam ne sono un buon esempio: di base usano il CGNAT. Il cliente riceve un indirizzo dell’intervallo condiviso 100.64.0.0/10 e le connessioni IPv4 in entrata non richieste non sono disponibili. Configurare un nome DDNS, quindi, non basta per raggiungere una console UniFi dietro una normale connessione Starlink Residential.
Starlink offre un’opzione IPv4 pubblico con i piani Priority idonei, tra cui Local Priority e Global Priority. Attenzione però: IP pubblico non significa IP fisso. Al momento Starlink non offre veri indirizzi statici: l’IPv4 pubblico usa un meccanismo di riserva che normalmente mantiene l’indirizzo anche dopo un riavvio, ma in alcune circostanze l’indirizzo può cambiare. Anche con l’IPv4 pubblico di Starlink, quindi, un servizio DDNS resta utile.
Se la tua connessione usa il CGNAT
Chiedi al tuo provider se è disponibile un indirizzo IPv4 pubblico. Non serve per forza un IP fisso: in molte configurazioni basta un IPv4 dinamico ma pubblico, insieme a un nome DDNS.
In breve
Connessione | Adatta? |
|---|---|
IP pubblico fisso | Sì |
IP pubblico dinamico + DDNS | Sì |
CGNAT + DDNS | No: nessuna connessione IPv4 diretta in entrata |
Domande frequenti
Il DDNS deve girare sulla console UniFi?
No. Può gestirlo il router o il firewall che gestisce la connessione Internet, oppure un’altra applicazione nella rete: conta solo che il nome DDNS segua l’indirizzo IP pubblico attuale.
Mi serve un indirizzo IP fisso?
No. Basta un indirizzo IPv4 pubblico, anche dinamico, insieme a un nome DDNS.
Funziona con Starlink?
Con Starlink Residential o Roam no, perché usano il CGNAT. Con l’opzione IPv4 pubblico dei piani Priority idonei sì, insieme a un nome DDNS, perché l’indirizzo può cambiare.